Policy

Qualità

La Rimor si è dotata del Sistema di Gestione della Qualità ISO 9001:2015 certificato da RINA

Sicurezza

La Rimor si è dotata di uno strumento che consenta di portare l’Organizzazione ad un reale ed efficace raggiungimento di obbiettivi di salute e sicurezza aziendale, secondo quanto richiesto dal D.Lgs. 81/08 (art.30) coordinato con il D.Lgs 106/2009 e aggiornamenti successivi.

Lo scopo è quello di ottenere un miglioramento continuo delle condizioni di lavoro con il risultato di:

  • prevenire gli incidenti, gli infortuni e le malattie professionali.
  • monitorare con continuità e ottimizzare le prestazioni di sicurezza aziendali
  • controllare e ottimizzare le prestazioni di sicurezza nei Cantieri
  • assicurare la conformità alla Legislazione
  • migliorare l’immagine della Azienda
  • ridurre i costi dovuti agli incidenti
  • promuovere la gestione integrata con il SGQ
  • garantire una efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa (D.Lgs 231/01) per quanto riguarda la Sicurezza e la Salute sul lavoro.

A tale scopo ha attivato un proprio Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, seguendo le linee guida INAIL 2011 con la consulenza e il coordinamento di Professionisti del settore e la presenza di figure interne all’Azienda demandate alla verifica e applicazione delle procedure.

Responsabilità Amministrativa

Rimor ha attuato le procedure per la applicazione in Aziende del Codice Etico di comportamento come richiesto dal D.L.gs 231/2001.

In particolare si sono attuate le procedure atte a:

Garantire la Sicurezza e Salute sul Lavoro

Prevenire i reati di origine dolosa o colposa previsti nel Decreto

Sono presenti figure interne all’Azienda demandate alla verifica e applicazione delle procedure.

Gestione Ambientale dell’Organizzazione

Rimor pone la massima attenzione alle problematiche ambientali e opera in tale ottica.

Sul tetto del nostro Capannone un impianto fotovoltaico consente di fornire energia elettrica a parte dei nostri macchinari, evitando l’immissione in ambiente di 13 tonnellate di CO2 all’anno.

Rimor ha implementato un sistema di gestione dei rifiuti industriali, secondo la legislazione Nazionale con smaltimenti separati, conferiti ad Aziende certificate, dei rifiuti aziendali e degli sfridi di lavorazione.

Le immissioni in ambiente sono realizzate con sistemi di filtrazione e abbattimento inquinanti, certificati, controllati e autorizzati dagli Enti preposti.

La Rimor è associata a CONAI e RAEE.

Sono presenti figure interne all’Azienda demandate alla verifica e applicazione delle procedure.

GDPR – Nuovo Regolamento Privacy Europeo

Rimor S.r.l. in qualità di Titolare del trattamento, ai sensi del DLgs. 30.6.2003 n. 196 e del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR) informa che i dati forniti dai Visitatori, in occasione della Fiera saranno trattati secondo i seguenti principi applicabili al trattamento di dati personali.

Articolo 5 -Principi generali. I dati personali saranno:

  1. trattati in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell’interessato (liceità, correttezza, trasparenza)
  2. raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo che non sia incompatibile con tali finalità; un ulteriore trattamento dei dati personali a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici non è, conformemente all’articolo 89, paragrafo1, considerato incompatibile con le finalità iniziali (limitazione della finalità);
  3. adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati (minimizzazione dei dati)
  4. esatti e, se necessario, aggiornati; devono essere adottate tutte le misure ragionevoli per cancellare o rettificare tempestivamente i dati inesatti rispetto alle finalità per le quali sono trattati (esattezza)
  5. conservati in una forma che consenta l’identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati; i dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi a condizione che siano trattati esclusivamente a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici, conformemente all’articolo 89,paragrafo1, fatta salva l’attuazione di misure tecniche e organizzative adeguate richieste dal presente regolamento a tutela dei diritti e delle libertà dell’interessato (limitazione della conservazione)

Il titolare del trattamento è competente per il rispetto di quanto indicato e in grado di comprovarlo (responsabilizzazione)

Articolo 6 – Liceità del trattamento

  1. il trattamento è necessario all’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso.
  2. interesse legittimo in quanto possono sussistere legittimi interessi quando esista una relazione pertinente e appropriata tra l’interessato e il titolare del trattamento (ad esempio l’interessato è un cliente o fornitore acquisito o potenziale)

Art. 7 Consenso dell’interessato

Il trattamento non richiede consenso scritto dell’interessato in quanto qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell’interessato, con la quale lo stesso manifesta il proprio assenso, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento

Art. 9 Categorie particolari di dati personali – Non sono oggetto di trattamento.

Diritti dell’interessato al trattamento – potrà in ogni momento esercitare i suoi diritti quali:

Diritti di controllo

  • diritto di rettifica e di integrazione (art. 16)
  • diritto di cancellazione/oblio (art. 17)
  • diritto di limitazione (art. 18)
  • diritto alla portabilità dei dati (art. 20)
  • diritto di opposizione (art. 21)
  • diritto a non subire decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati, compresa la profilazione (art. 22)

Art. 24 Responsabilità del titolare del trattamento

  1. Tenuto conto della natura, dell’ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del trattamento, nonché dei rischi aventi probabilità e gravità diverse per i diritti e le libertà delle persone fisiche, il titolare del trattamento mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire, ed essere in grado di dimostrare, che il trattamento è effettuato conformemente al presente regolamento. Dette misure sono riesaminate e aggiornate qualora necessario.

Art. 31. Obblighi di sicurezza

I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al

minimo, mediante l’adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi

– di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi,

– di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.