Separatori inerziali

I separatori inerziali sono degli elementi geometrici, considerati separatori statici con che creano una precipitazione o una separazione degli elementi trasportati dall’aria che vengono fatti precipitare grazie alla perdita di energia cinetica.

La perdita di energia cinetica può avvenire innanzi tutto mediante cicloni che creano un moto circolare delle particelle che vengono quindi fatte precipitare al fondo del ciclone. I cicloni separatori sono di diverse taglie e riescono a separare anche particelle di ridotto peso (ad esempio sono usati anche per separare particelle di polistirolo)

Il secondo sistema di separazione è il cosiddetto separatore verticale ad aria dove la miscela composta da aria e particelle viene fatta cadere dall’alto e un flusso d’aria aspirato in senso opposto. Il risultato è che le particelle pesanti cadono verso il basso mentre l’aria viene convogliata verso l’alto. Tale separatore può anche essere utilizzato per dividere delle particelle più pesanti da particelle più leggere.

Il sistema di separazione con piano inclinato è infine l’ultima macro famiglia, utilizzato spesso nel settore della plastica e nella separazione dei granuli, è composto da una rete inclinata forata sulla quale viene convogliato un flusso misto di aria e particelle.

L’aria viene convogliata verso l’alto e le particelle pesanti cadono verso il basso.

Si possono poi aggiungere dei particolari accessori, quali il precipitatore di energia elettrostatica all’ingresso dei separatori, le rotocelle di scarico e i sistemi pneumatici di aiuto allo scarico qualora si depositino dei particolari.

I sistemi di separazione della rimor sono studiati con il simulatore fluidodinamico CFD a elementi finiti.

I separatori inerziali sono degli elementi geometrici, considerati separatori statici con che creano una precipitazione o una separazione degli elementi trasportati dall’aria che vengono fatti precipitare grazie alla perdita di energia cinetica.

La perdita di energia cinetica può avvenire innanzi tutto mediante cicloni che creano un moto circolare delle particelle che vengono quindi fatte precipitare al fondo del ciclone. I cicloni separatori sono di diverse taglie e riescono a separare anche particelle di ridotto peso (ad esempio sono usati anche per separare particelle di polistirolo)

Il secondo sistema di separazione è il cosiddetto separatore verticale ad aria dove la miscela composta da aria e particelle viene fatta cadere dall’alto e un flusso d’aria aspirato in senso opposto. Il risultato è che le particelle pesanti cadono verso il basso mentre l’aria viene convogliata verso l’alto. Tale separatore può anche essere utilizzato per dividere delle particelle più pesanti da particelle più leggere.

Il sistema di separazione con piano inclinato è infine l’ultima macro famiglia, utilizzato spesso nel settore della plastica e nella separazione dei granuli, è composto da una rete inclinata forata sulla quale viene convogliato un flusso misto di aria e particelle.

L’aria viene convogliata verso l’alto e le particelle pesanti cadono verso il basso.

Si possono poi aggiungere dei particolari accessori, quali il precipitatore di energia elettrostatica all’ingresso dei separatori, le rotocelle di scarico e i sistemi pneumatici di aiuto allo scarico qualora si depositino dei particolari.

I sistemi di separazione della rimor sono studiati con il simulatore fluidodinamico CFD a elementi finiti.