Comportamento valvole

Comportamento valvole

Le valvole sono elementi fisici che creano una perdita statica in impianti. Le tipologie di valvole sono molteplici e sono di solito utilizzate sia valvole butterfly, valvole a farfalla, valvole ad alette quadre oppure valvole DAPO’.

In particolare nelle valvole, al movimento fisico dell’albero, si determina una certa capacità di generare una perdita. E’ possibile crrare quindi un grafico di regolazione con la correlazione perfetta tra posizione della valvola e la perdita di carico relativa.

Questo studio permette ad esempio di definire la precisione ottenibile da un sistema con valvole, e definire ad esempio il corretto diametro di una valvola per una certa applicazione.

Infine è possibile anche determinare il diverso comportamento di diverse valvole: a seconda della tipologia di valvola, se ad alette oppure a piatto, si possono ottenere curve di regolazione differenti, e in zone differenti del range di movimento delle valvole stesse.

Il sistema di movimentazione deve essere così definito e regolamentato al fine di ottenere una rispondenza alle esigenze dell’impianto (nel senso che ogni singolo minimo movimento genera una perdita di carico all’impianto e la precisione del sistema di movimentazione è così definibile in modo univoco senza incertezze.

Nel caso di scelta del tipo della valvola, potendo ad esempio confrontare una valvola con un piatto tipo butterfly oppure una dapò, con molte alette a spicchio che si muovono contemporaneamente, possiamo definire in modo agevole a differenza di comportamento delle varie valvole andando così a scegliere la tipologia giusta e più economica.

Le valvole sono elementi fisici che creano una perdita statica in impianti. Le tipologie di valvole sono molteplici e sono di solito utilizzate sia valvole butterfly, valvole a farfalla, valvole ad alette quadre oppure valvole DAPO’.

In particolare nelle valvole, al movimento fisico dell’albero, si determina una certa capacità di generare una perdita. E’ possibile crrare quindi un grafico di regolazione con la correlazione perfetta tra posizione della valvola e la perdita di carico relativa.

Questo studio permette ad esempio di definire la precisione ottenibile da un sistema con valvole, e definire ad esempio il corretto diametro di una valvola per una certa applicazione.

Infine è possibile anche determinare il diverso comportamento di diverse valvole: a seconda della tipologia di valvola, se ad alette oppure a piatto, si possono ottenere curve di regolazione differenti, e in zone differenti del range di movimento delle valvole stesse.

Il sistema di movimentazione deve essere così definito e regolamentato al fine di ottenere una rispondenza alle esigenze dell’impianto (nel senso che ogni singolo minimo movimento genera una perdita di carico all’impianto e la precisione del sistema di movimentazione è così definibile in modo univoco senza incertezze.

Nel caso di scelta del tipo della valvola, potendo ad esempio confrontare una valvola con un piatto tipo butterfly oppure una dapò, con molte alette a spicchio che si muovono contemporaneamente, possiamo definire in modo agevole a differenza di comportamento delle varie valvole andando così a scegliere la tipologia giusta e più economica.