Definizione flussi in camere (Sistemi Push Pull)

Definizione flussi in camere (Sistemi Push Pull)

La definizione dei flussi nelle camere è utilizzato in comuni situazioni: aspirare e convogliare un inquinante in una camera, ad esempio dove ci si trovi nelle cabine di sabbiatura e verniciatura Camit e Rimor: in tal caso la rimor progetta sistemi di immissione naturale oppure forzata (push pull) dove l’aria viene convogliata nella direzione corretta senza interessare in modo errato l’operatore.

La Camit e Rimor utilizzano tali sistemi di simulazione fluidodinamica per ovviare al problema dell’inquinamento nelle sale di verniciatura o nelle cabine di sabbiatura. I flussi entrano ed escono nella camera tramite ben determinati forometrie di ingresso e vengono quindi convogliati all’esterno tramite altrettante uscite progettate al fine di garantire un flussaggio sempre Uo down (dall’alto verso il basso) con determinate e sicure situazioni di lavoro.

L’altra macro area dove si utilizza la definizione flussi nelle camere è la camera di riscaldo, dove ad esempio si debba riscaldare della vernice in essiccazione oppure della vernice a polvere in cottura oppure ad esempio scaldare del carbonio PREPREG per le barche e le tughe delle barche e degli yacht oppure trattamenti termici di riscaldo di vario genere ad esempio il Rilsan oppure le camere di trattamento termico a bassa temperatura (per la parte dei forni si veda la particolare divisione della simulazione in forni di trattamento termico.

La rimor è in grado anche di determinare il corretto flusso in casi dove sia richiesto di definire un trattamento termico di raffreddamento oppure di condizionamento a temperatura ed atmsofera controllata

Il sistema di studio e calcolo della rimor è altresì efficace anche in casi dove non si tratta di una camera di grandi dimensioni ma di ridotte, in caso dove sia necessario prevedere anche il calcolo all’interno di un piccolo forno di riscaldo o una piccola camera di riscaldo.

La definizione dei flussi nelle camere è utilizzato in comuni situazioni: aspirare e convogliare un inquinante in una camera, ad esempio dove ci si trovi nelle cabine di sabbiatura e verniciatura Camit e Rimor: in tal caso la rimor progetta sistemi di immissione naturale oppure forzata (push pull) dove l’aria viene convogliata nella direzione corretta senza interessare in modo errato l’operatore.

La Camit e Rimor utilizzano tali sistemi di simulazione fluidodinamica per ovviare al problema dell’inquinamento nelle sale di verniciatura o nelle cabine di sabbiatura. I flussi entrano ed escono nella camera tramite ben determinati forometrie di ingresso e vengono quindi convogliati all’esterno tramite altrettante uscite progettate al fine di garantire un flussaggio sempre Uo down (dall’alto verso il basso) con determinate e sicure situazioni di lavoro.

L’altra macro area dove si utilizza la definizione flussi nelle camere è la camera di riscaldo, dove ad esempio si debba riscaldare della vernice in essiccazione oppure della vernice a polvere in cottura oppure ad esempio scaldare del carbonio PREPREG per le barche e le tughe delle barche e degli yacht oppure trattamenti termici di riscaldo di vario genere ad esempio il Rilsan oppure le camere di trattamento termico a bassa temperatura (per la parte dei forni si veda la particolare divisione della simulazione in forni di trattamento termico.

La rimor è in grado anche di determinare il corretto flusso in casi dove sia richiesto di definire un trattamento termico di raffreddamento oppure di condizionamento a temperatura ed atmsofera controllata

Il sistema di studio e calcolo della rimor è altresì efficace anche in casi dove non si tratta di una camera di grandi dimensioni ma di ridotte, in caso dove sia necessario prevedere anche il calcolo all’interno di un piccolo forno di riscaldo o una piccola camera di riscaldo.