Definizione perdite di carico negli impianti

Definizione perdite di carico negli impianti

La teoria di definizione delle perdite di carico negli impianti parte da esperienze pratiche dove sono state studiate le geometrie classiche all’interno delle macchine e dei sistemi di tubazioni. Le varie geometrie sono state quindi definite tramite grafici e tabelle definite.

L’avvento di nuovi sistemi di calcolo e di simulazione fluidodinamica permettono di ottenere dei risultati importanti con il calcolo diretto delle geometrie andando quindi a ridurre l’errore di calcolo dei sistemi di calcolo tradizionali.

Riuscendo a definire le perdite di carico mediante la simulazione fluidodinamica si ottengo dei risultati più importanti per geometrie nuove non tradizionalmente studiate e si ottiene una misura precisa per quanto riguarda le geometrie classiche studiate nel passato.

La simulazione fluidodinamica permette di ottimizzare anche la variazione di pressione all’interno degli impianti che aspirano da più punti o da più rami di aspirazione andando a permettere una migliore gestione dei sistemi impiantistici a pressione costante, comandati tramite inverter: la chiusura o apertura dei vari rami comporta una variazione di pressione o depressione che viene compensata mediante la variazione dei giri a seguito della misura della stessa pressione nel ramo comune.

Il corretto dimensionamento della parti comuni dei sistemi con vari rami di pressione o depressione permette di ottenere dei comportamenti corretti e rispondenti ai criteri di regolazione.

La teoria di definizione delle perdite di carico negli impianti parte da esperienze pratiche dove sono state studiate le geometrie classiche all’interno delle macchine e dei sistemi di tubazioni. Le varie geometrie sono state quindi definite tramite grafici e tabelle definite.

L’avvento di nuovi sistemi di calcolo e di simulazione fluidodinamica permettono di ottenere dei risultati importanti con il calcolo diretto delle geometrie andando quindi a ridurre l’errore di calcolo dei sistemi di calcolo tradizionali.

Riuscendo a definire le perdite di carico mediante la simulazione fluidodinamica si ottengo dei risultati più importanti per geometrie nuove non tradizionalmente studiate e si ottiene una misura precisa per quanto riguarda le geometrie classiche studiate nel passato.

La simulazione fluidodinamica permette di ottimizzare anche la variazione di pressione all’interno degli impianti che aspirano da più punti o da più rami di aspirazione andando a permettere una migliore gestione dei sistemi impiantistici a pressione costante, comandati tramite inverter: la chiusura o apertura dei vari rami comporta una variazione di pressione o depressione che viene compensata mediante la variazione dei giri a seguito della misura della stessa pressione nel ramo comune.

Il corretto dimensionamento della parti comuni dei sistemi con vari rami di pressione o depressione permette di ottenere dei comportamenti corretti e rispondenti ai criteri di regolazione.