Raffreddamento e riscaldo del pezzo o del fluido

Raffreddamento e riscaldo del pezzo o del fluido

In diversi trattamenti termici e in diversi processi diventa necessario modificare la temperatura dei particolari al fine di ottenere dei risultati di derivazione chimica o fisica. Evaporazione, raffreddamento, modifiche fisiche dei materiali e trasformazioni della struttura molecolare si ottengono modificando la temperatura in modo controllato.

Il pezzo viene fisicamente posizionato all’interno del simulatore e investito da un flusso d’aria o un flusso liquido. Il software calcola lo scambio termico a elementi finiti e prevede la curva di riscaldo ossia la temperatura dei singoli elementi che compongono il pezzo.

Il visualizzatore riesce, tramite il puntatore a determinare esattamente la temperatura di ogni particella in modo puntuale.

Il pezzo può poi essere trasferito da un comportamento all’altro, prima investito da un flusso in movimento, poi da un flusso fermo oppure da un flusso variabile.

Oltre al riscaldo e raffreddamento del pezzo si può prevedere anche il comportamento di riscaldo o raffreddamento del fluido che interessa il pezzo.

Questo al fine di determinare a che temperatura potrebbe trovarsi il fluido oltre che il particolare fisico da trattare.

In diversi trattamenti termici e in diversi processi diventa necessario modificare la temperatura dei particolari al fine di ottenere dei risultati di derivazione chimica o fisica. Evaporazione, raffreddamento, modifiche fisiche dei materiali e trasformazioni della struttura molecolare si ottengono modificando la temperatura in modo controllato.

Il pezzo viene fisicamente posizionato all’interno del simulatore e investito da un flusso d’aria o un flusso liquido. Il software calcola lo scambio termico a elementi finiti e prevede la curva di riscaldo ossia la temperatura dei singoli elementi che compongono il pezzo.

Il visualizzatore riesce, tramite il puntatore a determinare esattamente la temperatura di ogni particella in modo puntuale.

Il pezzo può poi essere trasferito da un comportamento all’altro, prima investito da un flusso in movimento, poi da un flusso fermo oppure da un flusso variabile.

Oltre al riscaldo e raffreddamento del pezzo si può prevedere anche il comportamento di riscaldo o raffreddamento del fluido che interessa il pezzo.

Questo al fine di determinare a che temperatura potrebbe trovarsi il fluido oltre che il particolare fisico da trattare.